JOE BARBIERI

Come il baricchiano pittore di ‘oceano mare’ Plasson dipingeva il mare con l’acqua di mare ottenendo tenui e impalpabili tele, quadri poco più che completamente bianchi, allo stesso modo Joe Barbieri si potrebbe dire canti l’aria con l’aria, l’assenza con l’assenza, lo spazio vuoto con lo spazio vuoto.

Chitarrista quasi mai perfetto; cantante che pare spiegare a te, e a te soltanto in un orecchio l’inspiegabilità del turbamento; autore delizioso, minuzioso, che parla di cose ancora più asciutte ed evanescenti.
Tutto questo è Joe Barbieri.

Dopo due album di ‘rodaggio’ prodotti da un guru della musica italiana che risponde al nome di pino daniele (e che ha definito joe come ‘il suo erede naturale’) e numerose esperienze prestigiose – tra cui due partecipazioni al festival di sanremo nel 1994 e nel 2000 – Barbieri si affaccia al mercato con un’opera prima autoprodotta, con il prezioso contributo di venti straordinari musicisti, e un delizioso duetto con un amico-collega che risponde al nome di mario venuti (nel brano ‘pura ambra’).

Il suo progetto – osannato dalla critica e amato dal pubblico in italia – dal titolo ‘in parole povere’, è un disco nato per sottrazione, per concetti espressi a partire dalla proiezione delle loro ombre, dalla sagoma che, come quadri, essi lasciano sul muro una volta tolti di li…; “in parole povere” è una esecuzione sommaria nei confronti della legge di gravità, un’eversione che passa per la cruna di una manciata di canzoni, è – per citare lo scrittore martin winckler – “tappare i buchi del reale sfuggente con pezzetti di spago, fare nodi in veli trasparenti sapendo che altrove si strapperanno".

Ma l’appeal di Joe Barbieri ha qualcosa che divelle le barriere, che trascende i confini; il suo linguaggio si spinge a un livello talmente profondo da essere compreso e amato da genti e latitudini diverse: a partire dal prossimo dicembre infatti ‘in parole povere’ sarà pubblicato (rigorosamente in italiano!) in diversi altri paesi europei, a partire da spagna, francia e portogallo.